Il 22 ottobre 2026, ho partecipato a Istanbul (Turchia) al XIX Forum Economico Eurasiatico di Verona.
L'importante e prestigioso evento deve la sua nascita a una brillante intuizione del professor Antonio Fallico, Presidente dell’Associazione italiana «Conoscere Eurasia». Da 19 anni il Forum riunisce esponenti politici, imprenditori, diplomatici, analisti politici e studiosi provenienti dalla Russia, dall’Italia e da altri Paesi del continente eurasiatico.
Quest’anno, il Forum, che vede la partecipazione di rappresentanti di 40 Paesi, si svolge per la seconda volta presso Palazzo Çırağan, a Istanbul, grazie alla calorosa ospitalità e al sostegno delle autorità della Repubblica di Turchia, uno dei più importanti Stati eurasiatici.
Il Forum è stato inaugurato dal Ministro del Tesoro e delle Finanze della Turchia, Mehmet Şimşek.
Il messaggio di saluto del Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, è stato letto dal Vice Ministro degli Affari Esteri russo, Aleksandr Gruško. Tra gli ospiti d’onore della prima giornata del Forum, figuravano Kirill Dmitriev, Rappresentante speciale del Presidente della Federazione Russa per la cooperazione economica e gli investimenti con i Paesi esteri, e Romano Prodi, già Presidente della Commissione Europea e Presidente del Consiglio dei Ministri italiano.
Per il quarto anno consecutivo, le autorità italiane hanno scelto di non partecipare al Forum. Senza esprimere alcun giudizio su tale posizione, si potrebbe auspicabilmente ipotizzare che agli organizzatori possa presto arrivare un invito a riportare il Forum «a casa», a Verona.